Salse e condimenti una tradizione della società italiana

La necessità di conservare gli alimenti il più a lungo possibile si è manifestata fin dall’antichità, quando la disponibilità degli alimenti era condizionata dalle stagioni e dalla possibilità di catturare le prede. Fu la natura stessa a indicare le prime modalità di conservazione: la frutta che restava sugli alberi seccava e non perdeva commestibilità,.
Questo ha portato alla conservazione della frutta secca.
Gli animali che restavano sepolti sotto la neve e il ghiaccio e i pesci che restavano inclusi nelle saline naturali sono stati sicuramente i primi esempi di conserve. Il commercio del pesce salato e affumicato era praticato già nell’antico Egitto e presso i Fenici ed era noto a Greci e Romani.

La preparazione domestica di conserve alimentari è un’abitudine diffusa in Italia. Specialmente al sud dove le tradizioni contadine sono ancora conservate.
Affonda le radici nella tradizione rurale e rivive, attingendo al bagaglio delle conoscenze tramandate di generazione in generazione, un momento di felice riscoperta.
Dietro a questa tendenza vi è la convinzione di ottenere un prodotto più salubre e anche il tentativo di ottenere un risparmio economico.

Salse e condimento sono  derivati di prodotti della terra italica con metodi sempre artigianali.
Prodotti provemnienti da aziende agricole italiane spesso a conduzione familiare o artigianale con metodi tramandati da padri in figli.
Si può sicuramente affermare che sono prodotti tradizionali della dieta mediterranea che a base di verdure .e suoi derivati

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