Artigianato e Made in Italy

L’ artigiano italiano segue lo spirito che unisce arte e praticità.
L’evoluzione del pensiero, dei costumi e delle conoscenze è assai rapida, ma, se da un lato si assiste alla massificazione dei consumi e alla scomparsa delle ideologie, dall’altro c’è anche la reazione di chi vuole esprimersi ancora ed esclusivamente attraverso la propria identità culturale ed artistica.
È questa, in fondo, la definizione di artigiano: un uomo libero, la cui opera non deve necessariamente essere legata a schemi tradizionali o usuali. Egli non deve semplicemente perpetuare delle mode: quando all’abilità si aggiunge l’inventiva, l’artigiano si proietta verso nuove direzioni e dimensioni dell’attività umana, qualsiasi sia il suo campo.

Artigiano: spirito libero

L’artigiano è un artista libero e creativo e con questa predisposizione d’animo rispecchia il modo di vivere “italiano”, che rifugge da schemi e “gabbie organizzative”: diventare artigiano è quindi una vera e propria vocazione.
Come il gelataio e il pasticciere, che possiedono doti di grande equilibrio estetico e senso della proporzione e del colore, realizzando opere scultoree e rappresentazioni architettoniche perfette, anche se commestibili; oppure il gioielliere, in grado di creare capolavori da ornamento, pezzi unici che distinguono chi li indossa; o ancora l’inventore di giochi nuovi che rallegrano i bambini o di oggetti pratici per agevolare la nostra vita di tutti i giorni.
Ma non dobbiamo dimenticare l’”artigiano della penna”, artista a tutto tondo: giornalista, disegnatore, vignettista e narratore. Anche «Il poeta -scrisse il Carducci – è un grande artiere…», ovvero un grande artigiano.

L’artigianato è arte
  • Moda o fashion: emblema del made in Italy, per dare una forma di bellezza non solo all’abito, ma anche a chi lo indossa. Abito nato, quindi, non solo come riparo dalle intemperie o per senso di pudore, ma anche per soddisfare un bisogno estetico. Menzione d’onore anche al settore delle calzature: le scarpe made in Italy sono da sempre sinonimo di qualità, eleganza e comodità. Nel campo della moda l’artigiano mette insieme bellezza, comfort e praticità.
  • Arredamento: l’arte di abbellire l’ambiente. Dopo i fasti dell’antichità, gli splendori veneziani settecenteschi, il ritorno del neoclassico, il liberty… oggi ritroviamo sia un artigianato rustico che moderno, manifestazione di costume e folclore popolare, secondo modelli marinari, montani o contadini, che affondano le radici nella nostra cultura millenaria.
L’artigianato è un mestiere antico
  • Ceramica, vetro e affini: il vasaio lavora spesso in una bottega millenaria in uno dei piccoli paesi sparsi per l’Italia e con movimenti lenti e misurati prende il pezzo d’argilla e lo pone sul tornio (lo stesso spinto dai garretti dei suoi avi), lo plasma, lo gonfia, vi incide cerchi e ne allarga la bocca, vi attacca infine i manici, creando un oggetto unico nel suo genere.
  • Oreficeria e gioielleria: per gioiello si intende qualsiasi oggetto prezioso creato dall’uomo, sia anello, collana, bracciale o altro, la cui preziosità e rarità, peraltro, possono essere dissociate dal valore intrinseco, riferendosi esclusivamente all’apporto artigianale artistico.
L’artigianato è un mestiere intramontabile
  • Il ferro: oltre alla realizzazione delle armi, per la sua tenacia e malleabilità è stato utilizzato in innumerevoli opere. L’arte fabbrile ha portato alla creazione delle prime grandi cancellate in ferro battuto, toccando poi il suo apice nel periodo barocco. Oggi tanti artigiani sparsi in tutta Italia si dilettano in questa arte.
  • Pelletteria e lavorazione del cuoio: i centri odierni di produzione artigianale corrispondono geograficamente ai tradizionali del XVI secolo e la Toscana in primis. Gli impieghi sono molteplici, dalla rilegatura di libri agli accessori; tra gli ultimi capi della pelletteria classica, ritroviamo la borsa per signora, che deriva dalla bisaccia in cuoio da sella, destinata a contenere gli oggetti d’uso per governare il cavallo, corrispettivo dell’astuccio per attrezzi della nostra auto. Per non parlare delle magnifiche scarpe made in Italy: una tradizione antica e prodotti pregiati di elevata qualità, amati e ricercati in tutto il mondo.
L’artigianato è storia
  • Restauro: Giorgio Vasari, pittore, architetto e storico, si era violentemente scagliato contro ogni tipo di restauro, salvo poi eseguirlo lui stesso su alcune opere. Al dilemma sulla legittimità del restauro di opere antiche, scatenato da numerosi lavori imperfettamente eseguiti, si decise che fosse meglio restaurare anziché perdere definitivamente capolavori ricchi di storia. Inizialmente si effettuavano per lo più restauri pittorici e statuari, ma col tempo quella del restauro è diventata un’industria preziosa e indispensabile, data l’urgente necessità di mantenere integro il nostro patrimonio artistico, che non si limita, come erroneamente si può pensare, al contenuto dei musei, ma si estende a tutto il tessuto sociale, artigianale ed architettonico della nostra nazione.

L’artigianato è la spina dorsale del Made in Italy.
Ogni regione ha il suo artigianato, caratterizzato da particolarità e peculiarità tipiche, espressione di storia e cultura.

It Made in è orgogliosa di proporvi una selezione di prodotti di elevata qualità, dove tradizione, attenzione al dettaglio e ricercatezza dei materiali incontrano lo stile.

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